Logo Studio Zocca
Possiamo assisterti?
Diritto penale

Intelligenza artificiale e diritti politici: la modifica dell’art. 294 c.p.

11 Luglio 2026

Intelligenza artificiale e diritti politici: la modifica dell’art. 294 c.p.

Intelligenza artificiale e tutela penale dei diritti politici del cittadino ai sensi dell’articolo 294 del codice penale

Cari Lettori,

Proseguiamo con una nuova valutazione della normativa introdotta dalla Legge n. 132/2025 in materia di reati penali collegati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

In questo approfondimento vediamo la modifica dell’art. 294 del codice penale, intitolato “Attentati contro i diritti politici del cittadino”.

I diritti politici del cittadino

I diritti politici sono quei diritti che permettono al cittadino di partecipare all’organizzazione e al funzionamento dello Stato e degli altri enti, come Regioni, Province e Comuni.

La norma punisce chi impedisce l’esercizio di tali diritti mediante violenza, minaccia o inganno. La sanzione prevista è la reclusione da uno a cinque anni.

La modifica introdotta dalla Legge n. 132/2025

Con la Legge n. 132/2025 qualcosa è cambiato, con un aggravamento della risposta penale.

La pena è infatti aumentata da due a sei anni quando l’inganno è posto in essere mediante sistemi di intelligenza artificiale.

L’aggravamento della sanzione penale

Anche in questo caso, un reato specifico quale quello di attentati contro i diritti politici del cittadino comporta un aggravamento della sanzione penale qualora venga commesso mediante sistemi di intelligenza artificiale.

L’intervento normativo conferma quindi l’attenzione del legislatore verso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in contesti potenzialmente idonei a incidere sui diritti fondamentali dei cittadini.

Un cordiale saluto.

Avv. Alessandro Zocca